Cerimonia di chiusura dell’Anno Accademico 2025-2026

Nella mattinata del 26 giugno 2026, si è svolta presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia la cerimonia conclusiva del XLI Corso dei Alta Formazione e di formale chiusura dell’Anno Accademico 2025-2026.

La cerimonia è stata presieduta, conferendo solennità all’evento, dal Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, del Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, Gen. C.A. Aldo Iacobelli, del Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dott. Stefano Carmine De Michele, e di numerose altre autorità, di graditi ospiti istituzionali e del mondo accademico.

All’evento hanno preso parte anche gli Ambasciatori in Italia di Algeria, Argentina, Brasile e Panama, in rappresentanza dei Paesi di provenienza dei frequentatori stranieri del Corso di Alta Formazione. In apertura, il Direttore dell’Istituto, Dirigente Generale di P.S. Vincenzo Massimo Modeo, ha rivolto il saluto istituzionale alle Autorità e, nell’evidenziare la costante crescita dell’offerta didattica e formativa della Scuola ha elogiato i frequentatori riconoscendo loro come nei nove mesi di corso abbiano “condiviso esperienze professionali, approfondito conoscenze strategiche e sviluppato una visione sempre più integrata delle complesse sfide che caratterizzano il panorama della sicurezza contemporanea … rafforzando quella cultura della cooperazione interistituzionale ed internazionale che rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali dell’azione dello Stato”.

Nel suo successivo intervento, il Ministro Piantedosi, nel formulare i migliori auguri per il futuro professionale dei corsisti, ha sottolineato come la formazione sia “il primo strumento di sicurezza e il più importante investimento per garantire la tutela dei cittadini” in quanto “la formazione non trasmette soltanto competenze. Forma il senso dello Stato, il rigore, l’equilibrio e l’etica del servizio pubblico. Perché l’autorevolezza delle istituzioni nasce anche dalla coerenza, dall’imparzialità e dalla capacità di esercitare il proprio ruolo con umanità e senso del dovere. Investire nella formazione significa, dunque, investire non solo nella capacità dello Stato di proteggere la collettività, ma anche nella fiducia che i cittadini ripongono nelle proprie istituzioni”.

Il tradizionale e simbolico atto finale, che ha decretato la chiusura delle attività didattiche, ha visto la consegna ai 23 frequentatori del XLI Corso di Alta Formazione dei diplomi di conseguimento dell’ambito titolo professionale “t.SFP” e dei relativi distintivi metallici da appuntare sulle uniformi nonché dei diplomi di Master Universitario di II Livello in “Diritto e Politiche della Sicurezza” rilasciati dalla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (Luiss) “Guido Carli.