Corso di formazione sulla gestione dei flussi migratori in collaborazione con la Scuola Superiore della Magistratura

Il Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura e la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, nel quadro dell’accordo di partenariato sottoscritto nel luglio 2024, hanno organizzato presso la nostra sede lo svolgimento di un corso di formazione sul tema “Frontiera marittima e flussi migratori: obblighi dello Stato e diritti fondamentali. Questioni giuridiche e organizzative nel contesto del Patto sulle migrazioni e del diritto internazionale” in favore di 25 magistrati e dei frequentatori del XLII Corso di Alta Formazione della Scuola, allo scopo di acquisire ulteriori competenze in materia e favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze reciproche.

Il corso si è sviluppato dal 22 al 25 settembre, suddiviso in una fase seminariale svolta presso l’Auditorium “Prefetto Carlo Mosca” e in una visita d’istruzione sul campo, nei giorni 24 e 25, a Lampedusa, presso il Centro di Primo Soccorso e Accoglienza, gestito dalla Croce Rossa Italiana, e presso gli assetti deputati alla sorveglianza della frontiera marittima e al soccorso in mare della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera.

La prima parte del corso ha affrontato una vasta gamma di tematiche giuridiche, tra cui i principi generali sul controllo delle frontiere esterne, il coordinamento e le operazioni di soccorso (SAR), le procedure di sbarco e accoglienza, con un’attenzione particolare alla normativa e alla giurisprudenza nazionale e internazionale. Sono stati approfonditi anche temi come la tutela dei minori stranieri non accompagnati, le modalità di identificazione e protezione, i trattenimenti di fatto e le potenziali implicazioni del nuovo Patto europeo sulle migrazioni nonché gli aspetti penalistici del controllo delle frontiere con un focus sull’immigrazione clandestina e sul traffico di esseri umani.

Il 24 settembre i frequentatori hanno raggiunto l’Aeroporto militare di Pratica di Mare di Pomezia (RM), dove il Comandante del Comando operativo aeronavale della Guardia di Finanza, Gen. D. Joselito Minuto, ha illustrato i compiti e le attività del Corpo nella sorveglianza della frontiera marittima, e dove i corsisti hanno potuto imbarcarsi sui mezzi aerei della Guardia di Finanza alla volta di Lampedusa, accompagnati dal direttore della Scuola, Gen. D. (GdF) Vito Giordano, dal direttore del Servizio Studi, ricerche e corsi, Gen. B. (CC) Alessandro Della Nebbia e dal direttore dell’Ufficio Studi, primo dirigente (PdS) Lorena Capolupo, nonché dai magistrati Roberto Giovanni Conti e Maria Cristina Contini, rispettivamente componente del Comitato Direttivo ed esperta formatrice della Scuola Superiore della Magistratura.

Presso l’Hot spot di Lampedusa le attività di prima accoglienza e di gestione dei migranti irregolari e lo stretto coordinamento tra tutti gli attori pubblici sono stati illustrati dal Prefetto di Agrigento, Dr. Salvatore Caccamo, dal Questore, Dr. Tommaso Palumbo, dal Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Federico Palmieri, dal Comandante provinciale della GdF, Col. Gabriele Baron, dal direttore dell’hotspot, Dr. Imad Dalii, dal Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Lampedusa, Tenente di Vascello Fausto Calarco.

L’ultima giornata, quella di venerdì 25, è stata dedicata alle visite alle strutture operative e ai natanti della Guardia di Finanza, consentendo ai corsisti di svolgere anche una breve uscita in mare, e della Guardia Costiera, i cui militari hanno illustrato le difficoltà e offerto una dimostrazione pratica delle tecniche di soccorso in mare.

Infine, prima del volo di rientro per Roma, presso la sala riunioni del 134° Centro Radar Remoto dell’Aeronautica Militare di Lampedusa, che ha offerto uno straordinario supporto logistico al soggiorno sull’isola, il corso formativo si è concluso con un briefing consuntivo delle attività svolte, da parte del Direttore della Scuola e dei Magistrati accompagnatori.