Il 29 aprile 2026, la Fondazione Vittorio Occorsio, nell’ambito del consolidato rapporto di collaborazione con la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, ha proposto ai frequentatori del XLI Corso di Alta Formazione ed a rappresentanze delle altre scuole di formazione delle Forze di Polizia nella capitale nonché ad ospiti esterni, un’attività seminariale di approfondimento dedicato a “Le indagini e la prova nell’universo digitale”.
L’evento, finalizzato al confronto tra istituzioni, magistratura e forze di polizia sui profili investigativi e giuridici della prova informatica, si è aperto con i saluti del Direttore della Scuola, Dir. Gen. Vincenzo Modeo, e l’introduzione della Professoressa Carmela Decaro, Segretaria Generale della Fondazione.
Nella prima sessione sono intervenuti Riccardo Croce (Vicequestore e Direttore Responsabile del CNAIPIC – Polizia di Stato) sulla raccolta della prova digitale, Simona Ragazzi (Giudice dell’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione) sulla prova elettronica nel procedimento penale, Silvia Signorato (Professoressa associata presso l’Università di Padova) sugli scenari tecnologici e i diritti fondamentali, e Michele Socco (Commissione Europea – DG Home) sul quadro europeo per l’accesso ai dati.
La seconda sessione pomeridiana è stata invece dedicata a un laboratorio pratico su casi di cybercrime, con l’analisi step-by-step di due procedimenti per ransomware trattati dall’Autorità Giudiziaria di Milano; sul tema della raccolta della prova all’estero e della cooperazione internazionale sono intervenuti Barbara Benzi (Sostituto Procuratore presso la Procura di Milano – Gruppo Reati Informatici e Affari Internazionali) e Alfio Fichera (Ispettore Superiore della Polizia di Stato e Seconded National Expert presso Europol EC3), prima del dibattito conclusivo.



