Cooperazione internazionale e sicurezza globale: alla Scuola di Perfezionamento la plenaria degli Esperti delle Forze di polizia – 9/11 dicembre 2025

Si è conclusa oggi a Roma, negli spazi della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, la riunione plenaria annuale della rete degli Esperti per la Sicurezza. Per tre giorni – dal 9 al 11 dicembre – la struttura formativa d’eccellenza delle Forze di polizia ha ospitato la riunione annuale che ha riunito il personale impiegato presso le sedi diplomatiche italiane nel mondo.

Alla sessione conclusiva hanno preso parte ilSottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi, ilCapo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani, ilProcuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo, ilSegretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Riccardo Guariglia, ilVice Capo della Polizia Raffaele Grassie ilSegretario Generale di Interpol Valdecy Urquiza.

Al centro dell’incontro, il ruolo strategico degli Esperti per la sicurezza nel monitoraggio dei contesti di rischio globali, nel rafforzamento della cooperazione internazionale e nella capacità di anticipare minacce criminali e terroristiche in continua evoluzione per la difesa e la tutela del Paese.

Il Sottosegretario Molteni ha sottolineato come la presenza degli Esperti nelle Ambasciate rappresenti un elemento essenziale per la capacità del Paese di leggere e anticipare le minacce, oltre che per consolidare le relazioni con i partner internazionali evidenziando come le reti criminali e terroristiche adottino modalità operative in continua evoluzione per contrastare le quali è indispensabile saper intercettare i segnali di rischio e garantire un accesso costante e tempestivo alle informazioni.

In questo quadro, ha rimarcato il ruolo delle Forze di polizia nel raccogliere elementi utili a comprendere le strategie della criminalità organizzata e i movimenti che possono incidere sulla sicurezza nazionale richiamando l’importanza del lavoro sinergico tra il Ministero dell’Interno e il Ministero degli Affari Esteri, che consente scambi informativi rapidi e contribuisce a prevenire gli effetti destabilizzanti delle crisi internazionali.

L’alto esponente governativo ha infine ribadito che il sistema italiano punta sulla cooperazione internazionale, nella consapevolezza che nessun Paese può pensare ormai di poter affrontare da solo sfide globali come la strumentalizzazione dei flussi migratori, il cyberspazio, il terrorismo e i traffici illeciti.