La Fondazione Occorsio esplora il futuro della giustizia con un seminario su “I nuovi strumenti finanziari digitali dalle criptovalute alle stable nelle indagini e nei processi penali”.

     Il 15 giugno u.s., la Fondazione Occorsio, in virtù di un ormai consolidato rapporto di collaborazione con la Scuola ha svolto presso l’Auditorium “Prefetto Carlo Mosca” un seminario sui nuovi strumenti finanziari, dedicato agli ufficiali e funzionari del XLI Corso di Alta Formazione.

     L’evento, strutturato in due sessioni, si è aperto con la presentazione dei lavori da parte del Dr. Mario Palazzi, Procuratore della Repubblica di Viterbo. In sala, oltre i frequentatori del Corso di Alta Formazione, presenti anche una rappresentanza della Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, della Scuola “Piersanti Mattarella” della Polizia Penitenziaria ed esponenti degli apparati di sicurezza nazionale

     Ne hanno discusso, presentando proprie relazioni tematiche, il Prof. Razzante, docente universitario, consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, il Cap. Mirko Guarriello, Comandante della sezione criptovalute del Comando CC Antifalsificazione monetaria, il Dr. Raffaele Cosimo, responsabile della direzione Centrale Anti Financial Crime di Intesa Sanpaolo e Davide Vittorio Cappelletti, cyberfraud e & payment security manager di Cassa Depositi e Prestiti.

     Nella seconda sessione, l’incontro ha assunto una dimensione pratica tramite la presentazione e successivo approfondimento di casi relativi e diversi procedimenti penali già conclusi con sentenza definitiva di condanna.

     I casi, presentati dalla D.ssa Simona Ragazzi, Giudice Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione e da Dr. Lorenzo del Giudice, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno rappresentato un laboratorio sul cybercrime incentrato sull’analisi delle nuove criticità connesse al contrasto del crimine informatico nel complesso ambito finanziario, con un approfondimento specifico sulle rogatorie e sulla cooperazione internazionale.

     L’iniziativa ha costituito un momento di confronto tecnico e istituzionale tra magistratura, forze di polizia e mondo accademico sui temi correnti delle indagini informatiche nel settore finanziario.