Roma – Lampedusa 25 – 27 maggio 2026.
Dal 25 al 27 maggio presso l’Auditorium “Prefetto Carlo Mosca” della Scuola e presso l’hotspot di Lampedusa, si è svolto un seminario di approfondimento sul tema “Frontiera marittima e flussi migratori: obblighi dello Stato e diritti fondamentali. Questioni giuridiche e organizzative interne nel contesto del diritto internazionale”.
Rivolto ai frequentatori del XLI Corso di Alta Formazione, il seminario ha visto anche la presenza in aula di una rappresentanza della Scuola Ufficiali dei Carabinieri, della Scuola “Piersanti Mattarella” della Polizia Penitenziaria e di funzionari dei vari apparati di sicurezza nazionali che si occupano dell’analisi e gestione del complesso fenomeno migratorio allo scopo di acquisire ulteriori competenze in materia e favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze reciproche.
La prima giornata dei lavori, introdotti dal Direttore della Scuola, Dirigente Generale di PS Vincenzo Massimo Modeo, ha visto l’intervento di docenti della Scuola, di magistrati e giuristi nonché di rappresentanti delle varie Forze di Polizia i quali hanno fornito le coordinate giuridiche e tecnico operative connesse al vasto tema del controllo delle frontiere marittime, delle operazioni di ricerca e soccorso (SAR), delle procedure di sbarco e accoglienza, con un’attenzione particolare alla normativa e alla giurisprudenza nazionale e internazionale.
Sono stati inoltre approfonditi temi come la tutela dei minori stranieri non accompagnati, le Convenzioni internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare, le modalità di identificazione e protezione, i trattenimenti di fatto e le potenziali implicazioni del nuovo Patto europeo sulle migrazioni che entrerà definitivamente nel corrente mese di giugno.
A seguire, il 26 maggio, gli Ufficiali frequentatori del corso di alta formazione sono stati ospiti del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare per il prosieguo dell’esperienza formativa; la delegazione, composta da 23 alti funzionari delle Forze di Polizia italiane e straniere, accompagnata dal Dirigente Generale di P.S. Vincenzo Massimo Modeo, è stata accolta dal Comandante Operativo Aeronavale, Gen. D. Joselito Minuto e dal Comandante del Gruppo di Esplorazione Aeromarittima, Col.pil. t.ISSMI Domenico Tavone i quali hanno illustrato ruoli e compiti della Guardia di Finanza nel comparto aereo e marittimo.
Gli ospiti hanno poi preso parte ad un volo di trasferimento con destinazione Lampedusa, a bordo di un velivolo ATR72 del Gruppo Esplorazione Aeromarittima, durante il quale sono state esposti gli strumenti operativi e tecnologici in dotazione al velivolo del Corpo, approfondendo in tal modo, le potenzialità di contrasto del dispositivo aeronavale.
Sull’isola la visita è proseguita presso il locale hotspot dove le autorità provinciali di Agrigento, il Prefetto, il Questore, i comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Comandante della Capitaneria di Porto ed il responsabile della Croce Rossa hanno descritto la situazione del centro e le procedure adottate a seguito dell’arrivo di migranti irregolari intercettati o soccorsi in mare ovvero sbarcati autonomamente sull’isola.
La permanenza dei frequentatori del corso a Lampedusa si è protratta il giorno successivo con la visita alla sala situazione della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza cui è seguito un briefing tenuto da personale delle varie forze di polizia operanti sul posto, che hanno descritto lo svolgimento delle operazioni sia in situazioni ordinarie sia in situazioni spesso emergenziali. Ufficiali della Capitaneria di Porto, inoltre, hanno illustrato gli aspetti relativi alle operazioni di soccorso in mare connesse al flusso migratorio irregolare.
I corsisti, quindi hanno preso imbarco su unità operative della Guardia di Finanza e partecipato ad una missione di sorveglianza del tratto di mare antistante l’isola.
Uno dei momenti più significativi dell’addestramento è stato senz’altro l’imbarco sul Pattugliatore Veloce P.V. 9 CINUS – unità in dotazione al Gruppo Aeronavale di Messina e attualmente rischierata nell’isola pelagica a supporto delle attività operative.
Al rientro da Lampedusa, il giorno 27 maggio, la delegazione è stata accolta dal Gen. B. Gdf Maurizio Muscarà, Comandante del Centro di Aviazione della Guardia di Finanza di Pratica di Mare, il quale coadiuvato dal suo staff, ha proceduto ad una breve descrizione delle attività istituzionali del Centro stesso e ad una successiva illustrazione dei mezzi aerei e navali in dotazione attraverso l’uso dei simulatori.








