CERIMONIA DI APERTURA DELL’ANNO ACCADEMICO 2019/2020 ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Si è inaugurato ieri, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’anno accademico 2019/2020 della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia.

Alla cerimonia, oltre al Presidente della Repubblica, hanno preso parte: il vice Presidente del Senato, Sen. Ignazio La Russa, il Vice Presidente della Camera, On. Mara Carfagna il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il Sottosegretartio di Stato del Ministero dell’Economia Antonio Misiani, rappresentanti delle magistrature civili e militari, i vertici delle FF.AA., delle FF.PP. e del Dipartimento per l’Informazioni e Sicurezza della Repubblica.

Il Presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto gli onori militari, ha passato in rassegna il reparto d’onore schierato, con Bandiera della Polizia di Stato ed un complesso musicale a composizione interforze in linea con la chiave distintiva dell’Istituto. Subito dopo, si è recato presso la sala di rappresentanza dove ha incontrato le massime autorità e, come da tradizione, ha apposto la propria firma, a ricordo della visita, sul libro d’onore della Scuola, ricevendo in dono, da parte della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, un volume sul cristianesimo primitivo del 1932 che prende in considerazione tra le altre, le catacombe di Priscilla, ritenuto il più importante sito catacombale, sulle cui pietre insiste la Scuola di Perfezionamento.

Nel suo intervento di saluto, il Direttore ha ricordato che questa Scuola “unico esempio in Europa di istituto interforze”, debba essere considerata “casa e laboratorio comune di formazione, ricerca e sintesi culturale delle forze di polizia, non solo italiane ma anche di altri paesi” e come “la promozione e la diffusione della cultura del coordinamento tra le FF.PP., formativo prima ancora che operativo, costituisce il profilo più qualificante della missione affidata a questa Scuola“.

E che, “è in queste aule – luogo di confronto, di crescita umana e professionale, di formazione permanente e trasversale della dirigenza delle Forze di Polizia – che quotidianamente si costruisce quell’originale e tutt’ora avanzatissimo modello organizzativo incentrato sul coordinamento, tratto identitario del complesso sistema della sicurezza del nostro paese, concepito, con visione allora futuristica e lungimirante dal sensibile legislatore del 1981 che, con la legge 121, ha posto l’architettura dell’Ordinamento dell’Amministrazione della Pubblica sicurezza.”

Dopo i saluti del Direttore della Scuola, il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia Antonio Misiani ha tenuto una Lectio Magistralis e a seguire, il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che nel suo intervento, tra le altre cose ha sottolineato “ l’importanza, in generale, delle scuole dedicate alla formazione del personale appartenente alle forze di polizia, e di questa scuola in particolare che… sin dalla sua istituzione, ha saputo interpretare egregiamente il ruolo di motore culturale delegatole dal legislatore della legge 121 del 1981, adeguando costantemente il proprio mandato formativo alle continue esigenze di modernizzazione e innovazione imposte dalla rapida evoluzione del contesto interno ed internazionale.

Al temine del suo intervento, nell’esortare il Direttore a proseguire nel solco concordato di una formazione estesa e trasversale e sempre all’avanguardia, il Ministro dell’interno ha rivolto ai funzionari e ufficiali chiamati a frequentare il prossimo ciclo di studi, il più fervido augurio di buon lavoro e – come prevede la formula di rito – ha concluso dichiarando aperto l’anno accademico 2019-2020.