
Il Corso di Alta Formazione è diretto a qualificare in maniera specialistica il profilo dei funzionari
di livello dirigenziale della Forze di Polizia italiane e straniere, prefiggendosi l’obiettivo di
migliorare le loro potenzialità nel management, nella comunicazione, nelle attività di
coordinamento e di cooperazione internazionale.
L’attività formativa viene anche alimentata da importanti contributi forniti dalla collaborazione tra la Scuola ed altri Istituti con i quali sono stati sottoscritti accordi di partenariato che consentono la realizzazione di seminari scientifici e sessioni di approfondimento di tematiche di grande rilevanza. Tra questi vanno annoverati gli accordi e le collaborazioni con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), il Centro Alti Studi della Difesa (CASD), la Fondazione Vittorio Occorsio (F.V.O.), la Scuola Superiore della Magistratura (S.S.M.), l’Istitut des hautes Etudes du Ministere de l’Interieur francese (IHEMI), il Syracuse Institute, la Naif Arab University di Ryad, le Università Sapienza, LUISS Guido Carli e Tor Vergata di Roma, quest’ultima nell’ambito del proprio Master anticorruzione.
Verranno altresì previste specifiche giornate formative sulla cyber intelligence e intelligence economico-finanziaria, d’intesa con il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), l’Agenzia per la Cibersicurezza Nazionale (A.C.N.) e l’Accademia Europea per la Sicurezza e la Difesa (ESDC).
PROPOSTA DEL PIANO DEGLI STUDI
Per l’anno accademico 2026/2027, il 42° Corso di Alta Formazione avrà inizio il 14 settembre 2026.
Si prevede l’avvio delle attività didattiche con l’ormai consueto corso intensivo di lingua inglese della durata di 150 ore, per un totale disei settimane.
L’attività didattica si svilupperà secondo il seguente cronoprogramma di massima:
➢ dal 15 settembre al 30 ottobre 2026 avrà luogo il corso intensivo di lingua inglese e/o lingua italiana, con esami finali, che subirà una interruzione la settimana dal 22 al 25 settembre per consentire la partecipazione, unitamente ai frequentatori della Scuola Superiore della Magistratura, ad un seminario di approfondimento sui fenomeni migratori;
➢ dal 2 novembre 2026 prenderà avvio il Corso Master universitario di II Livello in ” Diritto e Politiche della Sicurezza” con la School of Law (LSL) della LUISS Guido Carli di Roma;
➢ Parallelamente allo svolgimento del Master, il percorso didattico del Corso si svilupperà sulle seguenti otto macro-aree tematiche per un totale di circa 400 ore nelle quali i frequentatori saranno impegnati in lezioni, seminari, conferenze, tavole rotonde, Leadership Meetings, Institutional Meetings e Global Talks
Di seguito l’elenco delle macro-aree tematiche distinte per materie:
A. Istituzionale:
- Teoria generale del coordinamento delle Forze di Polizia
- la Cooperazione internazionale di Polizia
- Coordinamento di polizia e cooperazione internazionale giudiziaria per il contrasto alla
criminalità organizzata, al terrorismo ed al cybercrime - Le misure di contrasto ai patrimoni illeciti a livello nazionale e internazionale
- Seminari di approfondimento
B. Contrasto alla criminalità organizzata
- Le organizzazioni criminali di stampo mafioso
- Seminari di approfondimento
C. Criminologia ed economia del crimine:
- Profili economici del crimine organizzato
- Economia globale e criminalità organizzata: profili economici e modelli di analisi
- La sicurezza del sistema finanziario e le segnalazioni per operazioni sospette
- Principi di macroeconomia e globalizzazione dell’economia mondiale, bilancio comunitario e strumenti di spesa dei fondi europei
D. Organizzazione, Leadership e Comunicazione:
- Morale, Etica e deontologia professionale
- Teorie Manageriali
- Bilancio dello Stato e delle Amministrazioni pubbliche. L’attività di controllo della Corte
dei Conti - La comunicazione istituzionale. La comunicazione efficace: dalle abilità per parlare in
pubblico alle tecniche di intervista - Seminari e tavole rotonde su “Comunicazione istituzionale, utilizzo dei social media e
comunicazione delle forze di Polizia
E. Geopolitica e sicurezza:
- Diritto Internazionale ed Europeo della sicurezza
- Migrazioni internazionali e politiche migratorie
- CEDU – ONU. La tutela dei diritti
- Seminari su scenari di geopolitica e aree di crisi internazionali
F. Contrasto al terrorismo interno e internazionale:
- Terrorismo internazionale
- Azioni di prevenzione e contrasto al terrorismo
- Il Comitato di Analisi Strategica e Antiterrorismo – C.A.S.A.
- Seminari di approfondimento
G. Crimini cibernetici, Cybersecurity e Privacy:
- Sicurezza cibernetica: quadro giuridico nazionale ed internazionale. Politiche pubbliche
e diritto - La disciplina europea e nazionale sull’Intelligenza Artificiale
- Cybercrime: definizione, tipologie di attacchi e social engineering
- Applicazioni delle tecnologie intelligenti e cybersecurity
- Sviluppo dei sistemi intelligenti e delle basi di dati. Aspetti di sicurezza
- L’Intelligence nell’era dell’I.A.
H. Ciclo di incontri con Alte magistrature, Agenzie nazionali e Authority indipendenti
MASTER UNIVERSITARIO DI SECONDO LIVELLO IN “DIRITTO E POLITICHE DELLA SICUREZZA”

Anche per l’anno accademico 2026-2027, in seguito a formale procedura di gara, è stata accolta l’offerta formativa presentata dalla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (di seguito Luiss), per il riconoscimento di un Master a utenza riservata di II livello in “Diritto e Politiche della Sicurezza”.
Il Master prevede un impegno in aula di 300 ore di didattica frontale da novembre 2026 a marzo 2027 a cui si aggiungono lo studio individuale propedeutico alle lezioni e quello richiesto per la predisposizione delle prove di valutazione intermedie e finali.

DISTINTIVO t.SFP
Con decreto del Ministro dell’interno del 3 luglio 1986 è stato istituito il distintivo metallico in oro del diametro di mm. 23 riportante la sigla SFP in rilievo da assegnare ai frequentatori e agli uditori che hanno superato con esito positivo il corso di alta formazione attestante il conseguimento del titolo di Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia (t.SFP).
Il distintivo si indossa sulla giacca della divisa al di sopra dei nastrini delle decorazioni, dalla sinistra verso destra di chi guarda, dopo il distintivo di ferito in servizio e dopo la “Cifra d’onore” della Presidenza della Repubblica e con precedenza su ogni altro distintivo che vada portato in questa posizione.
