Collaborazione in materia di giustizia e sicurezza europea: alla Scuola il workshop EMPACT – OA

Si è svolto presso la Sala Cenacolo della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, il workshop internazionale EMPACT – OA (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats – Operational Action), dedicato al tema della collaborazione in materia di giustizia, promosso e gestito dal Servizio Centrale di Protezione della Direzione Centrale della Polizia Criminale. L’evento, aperto dall’indirizzo di saluto del Vice Capo della Polizia e Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Raffaele Grassi, ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti di 22 Paesi dell’area Schengen ed extra UE. Le sessioni di lavoro si sono concentrate sull’armonizzazione della normativa dell’Unione Europea in materia di protezione dei testimoni e sulla condivisione dello status di chi sceglie di collaborare con la giustizia, ponendo un accento particolare su aspetti cruciali quali il reinserimento socio-lavorativo e l’assistenza psicologica. Nel contesto della sicurezza interna garantita da EMPACT, la piattaforma multidisciplinare dell’Agenzia Europol per il contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, il Servizio Centrale di Protezione italiano ha assunto il ruolo di “Action Leader” per il biennio 2026/2028 nel settore strategico della tutela di testimoni e collaboratori. Forte di un’esperienza ormai più che trentennale, il sistema di tutela italiano si è così confrontato con gli scenari internazionali, analizzando sfide chiave come la digitalizzazione e l’interoperabilità delle banche dati per promuovere il meccanismo di protezione quale efficace strumento di contrasto multilaterale. L’iniziativa si inserisce tra le tappe di avvicinamento al semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, previsto da gennaio a giugno 2028, costituendo un importante momento per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza al fine di consolidare la cooperazione internazionale.