Lo scorso 04 settembre si è svolta presso l’Istituto una riunione del Comitato Analisi Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere (CAISF), un importante momento di confronto interforze focalizzato sul tema dell’immigrazione in Europa e sulla situazione delle frontiere esterne.
L’incontro ha confermato la rilevanza strategica dell’organismo, da quasi vent’anni punto di riferimento fondamentale nell’architettura istituzionale della sicurezza nazionale sotto l’egida del Ministero dell’Interno.
Istituito nel 2007 all’interno del Dipartimento della Pubblica Sicurezza – sulla scia del modello europeo del CSIFA del 1999 e dell’esperienza nazionale del CASA del 2004 – il CAISF rappresenta un tavolo permanente chiamato ad integrare dati di intelligence, analisi geopolitiche e attività operative di frontiera per supportare le decisioni dell’Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza.
Grazie a una struttura fortemente collegiale che unisce il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il comparto Intelligence e la Polizia Penitenziaria, il Comitato svolge un ruolo cruciale nella valutazione dei rischi d’immigrazione irregolare e nel monitoraggio costante delle rotte marittime, terrestri ed aeree.
L’attività di sintesi analitica e tecnica del CAISF si attesta così come uno snodo indispensabile per la prevenzione tempestiva, capace di orientare scelte complesse, come ad esempio la gestione dei valichi Schengen, bilanciando costantemente la tutela della sovranità dei confini e della sicurezza interna con il rispetto degli obblighi internazionali.




